5,0 su 5 stelle

Bello

Da Flying

il 21 aprile 2016

Un singolare spaccato di società vittoriana, contenente elementi sconcertanti e talvolta morbosi, eppure mai esasperati oltre misura. Ben scritto, crudo e anche crudele ma ben calibrato, è un libro bello, scritto bene e contenente una storia mai banale, sempre accattivante.

 

5,0 su 5 stelle

ATTENZIONE GENERA DIPENDENZA!

Da Gabil

15 aprile 2016

Attenzione è bene avvisare subito il lettore: la serie Victorian Solstice di Soprani e Corella è molto pericolosa, genera dipendenza.
In questi ultimi tempi, purtroppo, a causa di problemi agli occhi, leggo molto meno, mi permetto di iniziare un libro e abbandonarlo se non conquista la mia attenzione, ma non è questo il caso delle avventure di Jonas e Jeriko.
Quando la mia socia mi raccomandò caldamente ” La società degli spiriti” iniziai a leggere incuriosita, mi piaceva l’idea di una storia ambientata nella Londra vittoriana con protagonista un investigatore/medium (adoro le storie che hanno a che vedere col paranormale). Quello che non sapevo era che, una volta iniziato il primo libro, non si può fare a meno di leggere tutti gli altri, uno dopo l’altro. La scrittura di queste due autrici è raffinata, evocativa, i loro personaggi, per come sono tratteggiati, non sono mai scontati e , proprio per questo, risultano indimenticabili. Soprani e Corella raccontano un incubo a occhi aperti, un incubo nel quale il lettore sprofonda a poco a poco, un incubo dove amore e morte danzano al ritmo di una melodia che strega il lettore, incantandolo. Che dire? Brave,aspettiamo il prossimo volume. Presto.

 

5,0 su 5 stelle

Semplicemente ipnotico!

Da Cliente Amazon

il 4 aprile 2016

Impossibile togliere gli occhi dalle pagine, durante la lettura di questo primo capitolo.
Lo stile di scrittura è raffinato ma non pretenzioso, l’ambientazione perfetta e il contesto storico molto accurato.
Jonas e Jericho sono personaggi così complessi e articolati che sarebbe impossibile limitarsi a leggere soltanto una parte della loro saga.

 

5,0 su 5 stelle

Mi avevano avvisata

Da Laura Costantini

il 16 marzo 2016

Leggere questo capitolo iniziale è tossico quanto provare una droga. Difficile togliersi dalla mente Jericho. Difficile non dare un’altra chance a Jonas. Bravissime le autrici.

 

5,0 su 5 stelle

Personaggi affascinanti nell’oscura Londra vittoriana!

Da Erikil

10 dicembre 2015

Già da questo primo episodio si denota in Jericho e Jonas due personaggi profondi e carismatici, che indagano su una misteriosa morte nell’oscura Londra vittoriana. Il periodo storico in cui è ambientata la vicenda è descritto con una certa conoscenza da parte delle autrici di ciò di cui stanno parlando, con abitudini e termini tipici dell’epoca. Storia affascinante, a tratti narrata quasi in modo poetico, è il preludio di una collaborazione tra due personaggi estremamente affascinanti. Una volta finito di leggere questo primo racconto della serie non si vede l’ora di procedere con il secondo. Consigliato a tutti coloro che amano la storia, le vicende misteriose e i gialli che vengono narrati in modo diverso dal solito!

 

5,0 su 5 stelle

Ambientazione, storia, personaggi, stile, tutto perfetto

Da Mario Pacchiarotti

il 24 luglio 2015

A volte è difficile spiegare perché qualcosa ci piace in maniera speciale. Nella lettura in modo particolare. Capita spesso di suggerire un libro ad altri, un testo che si ama in maniera smodata, per poi scoprire che nessuna delle emozioni e dei pensieri che questo ha suscitato in noi si sono ripetute nell’altra persona. Tendo quindi ad essere molto prudente nel valutare entusiasticamente un libro. Cerco di misurare le parole per non suscitare aspettative esagerate, che magari potrebbero poi risultare deluse.
Ma poffarbaccolina questo racconto è dannatamente figo!
Mi piace tutto, la storia, lo stile con cui è raccontata, i personaggi, le ambientazioni. Lo confesso, sono anche un filino invidioso, vorrei tanto averlo scritto io. Ecco. L’ho detto e pensate quello che vi pare.
Di Federica avevo già letto un racconto, pubblicato nella raccolta Occhi di drago, e già in quello avevo scoperto uno stile che mi aveva conquistato. In questo trovo tutto quello che mi affascina. Sento certo la forte influenza della letteratura Doyleana, ma è un’influenza che ha prodotto frutti deliziosi e che non impedisce al racconto di essere totalmente originale. I personaggi in particolare mi hanno conquistato, ma anche l’ambientazione e l’idea, la trama e le sottigliezze che si possono trovare nella lettura.
Inutile fare altre chiacchiere, fatta salva l’avvertenza che ciò che appassiona me potrebbe non avere lo stesso effetto su di voi, questa serie di racconti di Federica Soprani e Vittoria Corella sono per me delle piccole gioie. Annoveratemi pure ufficialmente tra i fan!

 

4,0 su 5 stelle

L’inizio di una serie che si profila interessante

Da Amazon Customer

il 16 febbraio 2015

Ci sono tutti gli elementi: mistero, un mondo ricco di dettagli, personaggi spessi e che si intuisce hanno ancora molto da dire.
ora si passa al secondo!

 

5,0 su 5 stelle

Ottimo primo capitolo

Da manuela rota

il 14 agosto 2014

Veramente ottimo questo primo capitolo ,ambientazione vittoriana che quasi si respira ,una coppia di investigatori molto uniti …che però sembra funzionare alla grande credo che li leggerò tutti complimenti alle autrici

 

5,0 su 5 stelle

Magico

Da Babette Brown (legge per voi)

il 21 luglio 2014

Una storia avvincente, scritta con un linguaggio sontuoso ed evocativo. Due personaggi diversi l’uno dall’altro, agli antipodi come carattere, aspetto, lavoro. Eppure destinati a stareinsieme, ad incontrarsi e scontrarsi pagina dopo pagine. Bellissimo.

 

5,0 su 5 stelle

Un ottimo primo capitolo

Da Marco Siena

il 5 luglio 2014

In questo primo volume (se ho capito bene dovrà essere un serie) abbiamo modo di conoscere i due personaggi principale, sprazzi del loro passato e quelle che possiamo considerare capacità. L’omicidio di Lord Kynaston e il caso in questione quindi, sono un mezzo per darci modo di aver un assaggio di quello che leggeremo in futuro.
Ammetto che a un certo punto ho temuto di trovarmi tra le mani un prodotto che virasse troppo verso l’erotico, genere che non leggo abitualmente, ma alla fine si tratta più di accenni che di particolari insistiti e spinti. Resta appena un accenno, lieve e non invasivo, che credo in alternativa avrebbe rovinato l’atmosfera.

 

4,0 su 5 stelle

Quasi perfetto

DaPal

il 23 maggio 2014

Mi è piaciuto molto questo romanzo breve, l’ho letto tutto d’un fiato. Si può notare che dietro c’è un accurato studio storico. Lo stile è semplice, lineare eppure profondo e “vivo”. Le descrizioni sono accurate, sembra di poter vedere Jonas e Jericho e tutto ciò che li circonda.
Sono rimasta solo un po’ delusa dalla trama, mi aspettavo qualcosa di più “giallo”, una trama più complessa. Ma il potenziale c’è, le autrici hanno molta fantasia e preparazione storica, nonché talento.

 

5,0 su 5 stelle

Sorprendente

Da Oreste

il 16 marzo 2014

Imbattersi in qualcosa di originale, per un lettore di quelli così detti forti, è l’impresa impossibile di sempre. Il Santo Graal della lettura. Le storie sono sempre le stesse, i personaggi si assomigliano tutti, le situazioni si ripetono all’infinito salvo minime variazioni. Eppure, ogni tanto, anche se sempre più raramente, accade che qualcuno riesca a fare la magia e tirare fuori dal suo cappello il famoso coniglio. E’ allora, che tutti quanti ce ne stiamo lì a guardarlo a bocca aperta, affascinati e rapiti dall’illusione. Perché la narrativa, si sa, è questo: un illusione. Vittoria Corella e Federica Soprani hanno fatto la magia, hanno tirato fuori dal cappello il coniglio. Con questa storia, primo capitolo di una serie che non può mancare nella libreria digitale di chiunque cerchi dei libri che sappiano sorprenderlo, appassionarlo, scuoterlo e turbarlo, queste due talentuose scrittrici nostrane hanno messo insieme una storia che è piccolo capolavoro di narrativa. Della trama, di quello che troverete all’interno del libro, ne hanno già parlato abbastanza gli altri lettori che hanno scritto recensioni. Io non dirò nulla perché sono convinto che questo sia un acquisto che si può fare ad occhi chiusi. Riapriteli, fiduciosi, quando sarà terminato il dowload del file e cominciate e leggere. Non riuscirete a staccarvi finché non sarà finito.

 

4,0 su 5 stelle

LA STRANA COPPIA

Da federica conti

il 14 gennaio 2014

“La strana coppia” è costituita da un medium (o presunto tale)e da un poliziotto sui generis,entrambi protagonisti del romanzo. Scritta in una prosa impeccabile,la storia si snoda nella Londra vittoriana all’ombra della tristemente famosa casa di cura per alienati mentali di Bedlam,con personaggi quasi mitologici e figure tristemente reali. Questo è solo il primo di una serie di racconti strettamente intrecciati tra loro,la cui lettura svela racconto dopo racconto la grandezza e la miseria dei personaggi che li popolano. Emozionante e coinvolgente tanto da attendere con impazienza il prosieguo della storia dei due protagonisti che sveleranno sempre più il loro misterioso passato.

 

4,0 su 5 stelle

Una serie che promette benissimo

Da Amarilli Settantatre

il 1 ottobre 2013

Una serie che ho scoperto per caso e che ho trovato piena di sorprese, capace di farti immergere in una Londra vittoriana molto oscura, decadente e sensuale, anche se è scritta a quattro mani da due ragazze italianissime.
Già la partenza del primo episodio è folgorante: Londra 1890, una seduta spiritica in un salotto dell’alta società, l’incontro-scontro tra il Medium, Jericho Marmaduke Shelmardine, apparentemente cinico e annoiato dall’ambiente intorno, e l’Ispettore di Scotland Yard, un Jonas Marlowe idealista e concreto, assolutamente diffidente nei confronti di spiriti, magie e cialtroni vari.
Entrambi, il Medium e l’Ispettore, giovani ma già induriti (ciascun a suo modo, come si scoprirà) dalle brutture della vita, sono due personaggi che ti entrano subito nel cuore. Perché, seppure la trama si concentra poi sulle loro indagini in tandem per risolvere un caso spinoso della Londra-bene, fin dal primo incrocio di sguardi il lettore rimane ammaliato da questa strana coppia, e si trova a cercare tra le righe ogni occhiata e ogni battuta acida che i due si scambiano, e ogni timido sviluppo in una relazione che per ora è solo una promessa, ma con altissime aspettative.
Intensa e speciale è anche l’ambientazione, a metà tra le fiabe sexy-gotiche, dove ci sono angoli di piacere e peccato in cui nessuno può entrare senza invito e dove pure le sirene sono creature carnali e carnivore, e i gialli-horror-fantastici, dove parecchi misteri del presente affondano nel passato.

 

4,0 su 5 stelle

Una coppia imperfetta

Da Sily

il 17 settembre 2013

“Seguimi senza indugio. Ti porterò in un luogo oscuro popolato di fantasmi interiori, negli angoli illuminati a giorno dei salotti di Mayfair, nelle isole perdute della lussuria. Vieni a conoscere i miei amici. Non stupirti per la loro distanza esistenziale.”
Quale miglior modo se non un narratore vittoriano per introdurvi in Victorian Solstice, i racconti seriali di Federica Soprani e Vittoria Corella, editi da Lite Editions. I personaggi di questo giallo erotico sono Jericho, un medium noto negli ambienti del bon ton londinese e Jonas, un detective di Scotland Yard. Nonostante all’apparenza i due sembrino agli antipodi per esperienze di vita, le affinità si scorgono pagina dopo pagina. Per entrambi l’amore è stato ammantato di morte, entrambi lottano per trovare la luce dopo un passato di dolore. Quasi per caso si ritrovano a indagare insieme su un delitto. Un ricco studioso viene trovato morto nella sua casa con una ferocia degna dello Squartatore che a distanza di poco si fa beffa di Scotland Yard. La freddezza di Jonas un po’ alla volta si scioglie davanti all’imprevedibilità del medium, alla sua ironia. I dettagli del caso si fanno netti man mano penetrano in una realtà sommersa nella quale affonda la rispettabilità di chi esige onore per nascita.
Una notazione di merito va alla capacità espressiva e narrativa delle autrici, che riescono a introdurre nello squallore di quel mondo sommerso senza tuttavia sentirselo addosso.

 

 

5,0 su 5 stelle

Completamente affascinata

Da Loveangel

il 5 luglio 2013

Quando ho cominciato questo romanzo, mi sono sentita subito parte della storia. Le autrici hanno una capacità straordinaria, ti fanno immergere nel loro romanzo, catapultandoti in un mondo straordinario. Ero lì con Jericho, alla seduta spiritica, vedevo tutte le descrizioni con i miei occhi. Sentivo le sue emozioni. Sono stata con il fiato sospeso per tutta la lettura, il cuore non ha mai smesso di tamburellare. La parte in cui Jonas chiude gli occhi e parla di ciò che sente è stata davvero toccante. Mi sembrava di sentire la sua tristezza, la sua sofferenza. Consigliatissimo! Non c’è niente di più bello di una lettura così scorrevole, pulita e capace di regalare tante emozioni diverse!

 

5,0 su 5 stelle

Mai scontato, ambientazione perfetta

Da Symantec70

il 21 giugno 2013

Leggere finalmente qualcosa non solo scritto bene ma assolutamente non scontato diventa sempre più raro. Di pseudo gialli, pseudo storie che promettono il fiato sospeso, pseudo ambientazioni storiche (che poi si rivelano ben poco accurate!)e di psuedo racconti erotici che sfiorano il grottesco e il cattivo gusto pure, c’è pieno ovunque. Qui si legge e si chiude il racconto con immenso piacere per aver finalmente scalzato queste prerogative molto diffuse, con una collezione di emozioni realmente suscitate dai personaggi e dalle situazioni che questi vivono, e con l’unico rammarico di non poter leggere già un altro racconto della serie. Bello, brave le autrici e una nota molto positiva anche alla cura dell’edizione E-book!

 

5,0 su 5 stelle

Uno stile unico

Da LIDIA O.

il 24 maggio 2013

Il primo episodio della serie Victorian Solstice di Federica Soprani e Vittoria Colella. Uno stile unico, ho letto parecchi E-Book ultimamente ma devo dire che questo supera ogni aspettativa. Scritto alla perfezione, curato in ogni piccolo particolare, un modo di scrivere proprio che t’incolla allo schermo senza mai annoiarti. Un giallo appassionante, mai monotono, con un ritmo incalzante. In questo racconto non manca niente, sesso, trasgressione, spiriti , omicidi ambientato in una Londra nell’epoca vittoriana. Sia i personaggi, Jericho il Medium e Jonas investigatore, sia ambientazione mi hanno conquistato. Amo particolarmente le ambientazioni dell’epoca e la città di Londra che rende questo giallo ancora più avvincente. La scena erotica descritta con delicata semplicità, non volgare, l’ho apprezzata molto, come il tema originale dell’’omosessualità. Concludo, ringraziando Vittoria Corella che mi ha dato l’opportunità di leggere questo bellissimo libro, di sicuro non mancherò nel acquistare il secondo episodio della serie Victorian Solstice intitolato LA LEGA DEI GENTILUOMINI ROSSI.

 

5,0 su 5 stelle

Ti avvolge…

Da Alex

il 11 marzo 2013

Difficilmente riesco a leggere un libro, perfino un racconto, in una seduta unica. Nel peggiore dei casi, quando riprendo il racconto in mano, ho difficoltà a ricordarmi la trama ed i personaggi. E’ meglio quando riesco a riprendere da dove ho lasciato senza alcun problema. Poi esiste il caso migliore, quando i personaggi e la storia me li porto dietro, e penso a loro mentre il libro è rimasto sul comodino. La Società degli Spiriti è questo caso. Con personaggi tri-dimensionali, storia avvincente e mai banale, un finale “quasi” Pirandelliano, attendo con ansia il proseguo della serie.

 

3,0 su 5 stelle

L’investigatore e il medium in una Londra vittoriana misteriosa e un po’ cinica…

Da cristina contilli

il 11 marzo 2013

Di solito non amo i gialli però incuriosita dalla catena via ebook e dal periodo di ambientazione di questo libro ho accettato di leggerlo e devo dire che anche se si discosta dalle mie letture abituali l’ho trovato scorrevole e con il giusto ritmo… forse l’unica cosa che mi ha un po’ lasciato di stucco è la disinvoltura e il distacco un po’ cinico con cui alcuni personaggi si salvano a scapito di altri… il finale aperto lascia irrisolte alcune questioni e predispone i lettori ad attendere il seguito che spero le due autrici ci faranno conoscere presto…

 

5,0 su 5 stelle

Meraviglia

Da micino

il 22 febbraio 2013

Non ho problemi a dire che è una dei libri più appassionanti che io abbia letto recentemente.
Lo stile è raffinato e ricercato, ma comunque molto scorrevole, le azioni ben descritte e in generale una scrittura davvero evocativa (cosa a mio avviso fondamentale, in un buon libro).
Arrivati in fondo si prova quella sensazione di soddisfazione e fastidio tipica di quando finisci un bel libro e ne sei orgogliosa, ma non vuoi separartene. Io non sono riuscita a starci lontana più di due ore, divorandomelo in una mezza giornata come, davvero, non facevo da tempo.
I personaggi ti sorprendono, ti conquistano, e vanno a disegnarsi nella tua testa con una facilità disarmante. Le emozioni sono forti, e ti trapassano da parte a parte, nella maggior parte delle scene.
E’ un libro che consiglierei a molti, poichè non scade mai nel volgare, come invece è pericoloso succeda in casi di letteratura che può esser considerata erotica. Evocativo, preciso.. E’ come se raccontasse tutto quello che c’era da dire, ma comunque ti lasciasse spazio per fantasticarne evoluzioni, idee, per continuare la storia nella tua testa: altra cosa che trovo definisca, più di molte altre, un libro degno di essere letto e apprezzato.
Attendo impaziente il seguito, mentre nella mia testa si disegnano storie, e si ricreano scene. E’ impossibile non innamorarsi dei personaggi, probabilmente anche grazie al meraviglioso modo di scrivere di entrambe le autrici. Davvero. Non esagero con le lodi. Da leggere. Da amare.
Grazie ancora ragazze, ci avete regalato un bellissimo (e per certi tratti inquietante, ma proprio per questo accattivante) sogno.

 

5,0 su 5 stelle

Bello…

Da LadyRock

il 16 febbraio 2013

…e davvero ben scritto.
Curato nei dettagli. Con uno stile paragonabile, per sensualità, alla Anne Rice dei tempi migliori.
Sarebbe perfetto per il cinema.
Complimenti alle autrici.
NE VOGLIO ANCORA!

 

5,0 su 5 stelle

Ipnotico

Da S.G.B.

il 14 febbraio 2013

Cosa dire? Lo amato ed adorato, non sono riuscita a staccarmi dallo schermo finché non sono giunta alla fine. La storia è appassionante e stimolante. Adoro il vostro modo di scrivere perché non stanca mai e non annoia. Vi soffermate sui giusti particolari descrivendoli in modo eccellente. Mi sono ritrovata immediatamente immersa nel mondo da voi descritto senza dovermi sforzare.
Ho amato sia Jericho che Jonas, sono due personaggi ben studiati e per nulla banali. Sono completamente diversi fra loro, ma entrambi hanno una vagonata di segreti alle spalle. A prima vista sembrerebbero un po’ il classico cliché della coppia scettico/stramboide però andando avanti con la lettura ti accorgi subito che in realtà sono molto più complessi di così.
Il Medium è il Medium, ed è un personaggio che io adoro: intrigante dal passato maledetto. Mi è piaciuto dalla prima all’ultima riga.
Però dai, povera Valentina lobotomizzata … Non se lo meritava poi così tanto. Certamente meno di altri personaggi .
Certamente in confronto a Jericho il passato di Jonas sembra chiaro come un bicchiere di cristallo, ma io sono scettica di natura e quindi chissà…Magari la moglie l’ha uccisa davvero lui … -_- Ma è molto forte e risoluto nonostante all’inizio, lasciandomi trasportare dalle impressioni del medium io lo abbia un po’ sottovalutato. Questa volta Jericho l’ha un po’ gabbato, ma non ho dubbi che la prossima volta non sarà altrettanto facile.
Aspetto con impazienza il prossimo capitolo . Bravissime!

 

5,0 su 5 stelle

Affascinante e avvincente

Da Letizia

il 14 febbraio 2013

Un racconto sensuale e realistico, dalle tinte fosche e corpose come tende di velluto e miele. Riunisce tutti gli elementi più affascinanti dell’età vittoriana: medium, illusionisti, bordelli lussuosi, Bedlam, un caso avvincente. Un caso risolto senza giustizia per nessuno, se non quella lasciata dal silenzio.
Jonas e Jericho, i due protagonisti, sono due personaggi tracciati con estrema cura – così come tutte le altre comparse, in realtà, da Re Belial a Sir Damon, l’ispettore capo di Scotland Yard -, i cui caratteri e le cui personalità si dipanano a poco a poco, diventando sempre più chiare.
La triste storia della “sirena”, il modo in cui una povera ragazza malata viene forzata a somigliare alla celeberrima fiaba di Anderson, sono un tocco forse non esattamente originale, ma non per questo meno tragico e apprezzabile.
L’erotismo della storia è presente durante tutto il racconto, nella tensione tra i protagonisti, mai risolta, nelle ambientazioni cupe e lussuriose, e culmina in un ricordo eccitante e ben descritto, senza mai essere volgare o eccessivo.
Di sicuro un inizio con il botto, per una serie che promette di diventare sempre più interessante.