Erik
26 febbraio 2016
Premettendo che il genere rosa non sia il mio genere (anzi, penso che questo sia il primo romance che io abbia mai letto), quando ho saputo che le due scrittrici già autrici di Victorian Solstice e Victorian Vigilante (che ho amato alla follia) stavano per pubblicare un nuovo libro, mi sono caparbiamente promesso di prenderlo al più presto.
E la mia fiducia non è stata per nulla mal riposta.
Nonostante abbia preferito in ‘Una segretaria per milord’ le parti un po’ più attive, quindi quelle un po’ meno romantiche (ciò probabilmente deriva dalla mia poca affinità con il genere), mi è piaciuto davvero molto.
Le evocative e poetiche descrizioni di situazioni e luoghi del duo Soprani/Corella è ovviamente azzeccatissimo per il romance, e ciò da modo di immergersi ancor più intensamente in ciò che si legge.
Complimenti vivissimi!
E la mia fiducia non è stata per nulla mal riposta.
Nonostante abbia preferito in ‘Una segretaria per milord’ le parti un po’ più attive, quindi quelle un po’ meno romantiche (ciò probabilmente deriva dalla mia poca affinità con il genere), mi è piaciuto davvero molto.
Le evocative e poetiche descrizioni di situazioni e luoghi del duo Soprani/Corella è ovviamente azzeccatissimo per il romance, e ciò da modo di immergersi ancor più intensamente in ciò che si legge.
Complimenti vivissimi!