Che cos’è per te la scrittura?
La scrittura è da sempre una compagna di vita. Ho cominciato presto a inventare storie, e anche a scriverle. Ho avuto la fortuna di rendermi conto fin da bambina di quanto fosse bella la lingua italiana, e ho inziato a usarla per costruire frasi, a giocarci, come altri bambini giocavano con il Lego. Ho anche avuto buoni insegnanti che hanno saputo coltivare in me quell’amore e aiutarmi a smussare gli angoli e le asperità, tagliare un poco di quel ridondante a cui sono sempre stata portata, per mia natura. Quando scrivo sto bene, credo sia la cosa che mi rende più felice in assoluto.

Tre dei tuoi personaggi che vorresti invitare a cena e il menù che offriresti loro.
– Jericho Marmaduke Shelmardine, di Victorian Solstice. Quaglie en sarcophage, per capire come accidenti fa a mangiarle senza sporcarsi le dita. Mousse al cioccolato. Ovviamente il tutto innaffiato con Pommery. Ma con lui mangerei volentieri anche Fish e Chips.
– Lo Spettro di Nebbia, di Victorian Vigilante. Lui non potrebbe mangiare, per via della maschera. In realtà sarebbe crudele invitarlo a cena… Mettiamo che la tolga?… Carne. Al sangue.
– Amory, di Una segretaria per Milord. Dolci, di ogni tipo. Con creme e panna. Potrei mangiare dolci con Amory per l’eternità!

Tre aspetti del mondo vittoriano che ami e tre che non ti piacciono
Mistero. Eleganza. Contraddizioni
Ingiustizia. Degrado. Contraddizioni
Lo so, ho scritto Contraddizioni due volte… 😉

Che cosa bolle in pentola? Stanno arrivando inquietanti notizie sui giornali vittoriani…
Non ti si può nascondere niente, vero?…
Sì, la prossima settimana potrò dirvi di più. Per ora posso solo anticipare che sta per essere pubblicato qualcosa di molto speciale.
Per alcuni sarà un ritorno, per altri spero una piacevole novità.
Ci sarà Mistero, Eleganza, Ingiustizia, Degrado, Contraddizioni (!!!). Ma anche Amore, in tutte le sue declinazioni. Più o meno legali 😉