Recensione di Tomote su Anobii





Consigliato!
Lo stile narrativo è di quelli che quando ti hanno addentato difficilmente lasciano la presa, i personaggi principali acquistano spessore già dalla prima pagina, sono curati e dettagliati pur non perdendosi in inutili descrizioni. Gli avvenimenti incalzano, ma è soprattutto la morbosa curiosità di “sapere” che non lascia tregua. Un paio di refusi e un poco chiaro caso giudiziario di partenza (passa da subito in secondo se non terzo piano data la prepotenza dei personaggi, ma non toglie nulla allo svolgimento della storia) sono le uniche pecche.