pubblicata l’8-3-2013 su mondoscrittura.it
Titolo: La Società degli spiriti – Episodio 1
Autore: Federica Soprani e Vittoria Corella
Editore: Lite Editions
Collana: GialloNero
Genere: Giallo / Erotico
Pagg. 84
Prezzo: 1.99
Jericho è un Medium dei bei salotti. Jonas un investigatore che non crede nel paranormale. Quando Lord Kynaston viene trovato fatto a brandelli nel suo studio chiuso dall’interno, il Medium che parla con i morti e il poliziotto più scettico di Scotland Yard sono costretti a lavorare insieme loro malgrado. Dai bordelli per ricchi annoiati fino alla casa del vizio più pericolosa del West End, una detective story vittoriana oscura e sensuale.
Nel suggestivo scenario di una Londra vittoriana si snodano le vicende professionali e personali di Jonas Marlowe, investigatore della Yard che indaga sulla misteriosa morte di Lord Kynaston. Nel suo percorso alla ricerca della verità s’imbatterà in Jericho, un affascinante medium dal passato torbido, che lo guiderà attraverso i segreti oscuri di una morbosa quanto nascosta vita londinese.
In questo lungo racconto, Vittoria Corella e Federica Soprani prendono per mano il lettore e lo introducono direttamente sui luoghi dell’azione, attraverso l’esposizione precisa e morbida delle ambientazioni e la caratterizzazione perfetta dei personaggi. Si ha difatti la costante impressione di immergersi nelle desolate strade inglesi a fianco di Jericho e Jonas, e vivere assieme a loro i turbamenti, le emozioni e i sentimenti che danno vita al racconto.
L’elemento giallo inteso come il dipanarsi dell’indagine può considerarsi di secondo piano, apparendo più un pretesto per annodare i fili dell’intreccio che un vero e proprio fulcro narrativo, eppure ciò non può considerarsi un difetto: la tensione irrisolta che permea l’intero racconto è sufficiente a dare all’opera quel taglio cupo e malato indispensabile in un giallo.
La straordinaria potenza di questo racconto risiede tutta nella penna delle autrici, che in poche pagine con uno stile raffinato ed elegante riescono a penetrare nell’animo del lettore, a catturarlo e a trasportarlo nel mezzo delle vicende. Descrizioni incantevoli e mai pedanti, unite a un lessico ampio ma non ricercato, che fa della sensualità il suo punto di forza, avvolgono in un lungo e morboso abbraccio il lettore, che diventa personaggio a sua volta, riuscendo a vedere la storia attraverso gli occhi dei protagonisti e a nutrire le loro stesse emozioni.
L’abilità delle autrici si evidenzia anche nella capacità di modellare il registro ai momenti pregnanti: la scelta della terminologia e il ritmo narrativo appaiono difatti sempre adeguati alla scena raccontata, senza scadere mai nel volgare e mantenendosi in linea con le aspettative.
Nonostante le scene di sesso siano sporadiche e mai predominanti, “La società degli spiriti” può considerarsi un perfetto esempio di racconto erotico, dove l’erotismo viene espresso attraverso l’eleganza e la lussuria di un lessico accattivante e fascinoso, che impreziosisce queste pagine regalando momenti di puro godimento.
Trattandosi del primo episodio di una serie non possiamo che aspettare con ansia il seguito; nel frattempo, è doveroso un plauso alle autrici, che in questa circostanza si sono dimostrate abilissime a gestire uno dei generi letterari più scivolosi da affrontare.