Johnny Sweets, compagnia prezzolata per soli Gentlemen (vedere episodio 4) & Padre Finnegan, prete cattolico irlandese

Victorian Solstice
St. Thomas, Kennington Road, Londra – 1890

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Si butta sulla seggiola: “Perdonami padre perché ho tanto peccato.”
Attraverso la grata traforata come pizzo, s’intuisce un sospiro: “Oh, finiscila John” dice il prete “sappiamo entrambi che del perdono mio o di chiunque altro non te ne fai granché”
Scricchiola la sedia, il legno tarlato s’assesta. Il ragazzino ride: “Corpo di Giuda, padre, hai perso finalmente la tua proverbiale pazienza. Non vuoi diventare santo? Accenderei candele davanti alla tua statua, davvero. Se mi venisse voglia di buttare penny in stronzate, ovvio.”
“John, mi chiedo cosa ti diverta tanto nel cercare di provocarmi. Sentiamo questi peccati.”
Johnny si schiarisce la gola: “Versione breve o lunga?”
“Quella meno noiosa”
“Benone: dall’ultima volta che mi sono confessato, ho continuato a farmi pagare per le scopate. Diciamo un paio a notte. Due per sette, quattordici. Quattordici volte che l’ho preso. Devo dire dove? Bocca o culo sono gravi uguale, per Dio, o per la bocca c’è uno sconto di pena?”
Padre Finnegan si massaggia le tempie con gli indici. La grata gli disegna fiori e foglie sul volto ancora giovane.
“Ora devo chiederti se l’hai fatto con malizia, lo sai”
“Oh, sì. Almeno un paio di volte sì. Le altre ho fatto finta. Ma c’era questo ufficiale di marina, bello come una specie di angelo del Signore, con rispetto parlando. Gliel’avreste preso in bocca pure voi!”
Padre Finnegan si raddrizza tutto. Esce dal confessionale. Anche i cardini della porticina cigolano male. Vecchio trabiccolo malandato.
Tira la tendina e guarda Johnny in faccia: “Due Padre Nostro, tre Ave Maria. A sabato prossimo.” Tende la mano.
Johnny si cerca nel taschino e prende delle monete: “Ecco. Mia madre come sta?”
Padre Finnegan intasca i soldi: “Bene, chiede di te. Che devo dirle quando le porto i tuoi soldi, domani?”
“Che sono un ragazzo di stalla magnifico e lavoro tanto tanto” risponde Johnny. Inclina il capo da un lato e sorride bellissimo.
“Vai in pace, John Sweets. Ci vediamo sabato prossimo”.

(Vittoria Corella)

On the seventh day of Christmas
my true love sent to me:
7 Swans a Swimming
6 Geese a Laying
5 Golden Rings
4 Calling Birds
3 French Hens
2 Turtle Doves
and a Partridge in a Pear Tree