Maurice Langdon Seymour, Lord Cancelliere dell’Impero & Lady Gwen Coventry, sua moglie
Victorian Solstice (Vedere episodio 2)
Langdon Manor, Natale 1889

Il grande albero di Natale era cresciuto nell’arco di una singola, magica notte, nel salone delle feste di Langdon Manor. Qualcuno – il signor Fletcher, Gwen ne era certa – aveva deposto un minuscolo seme al centro del pavimento di marmo bianco di Carrara e marmo rosa del Portogallo e nel silenzio e nel buio l’incanto si era compiuto.
“Ti piace piccola Gwen?”
La voce di Maurice risuona come un rintocco di bronzo nella sala troppo grande, un’eco metallica che rimbomba fino al soffitto coperto di affreschi e stucchi e angeli dalle ali d’oro che sembrano sul punto di staccarsi dal paradiso e scendere in picchiata.
Un attimo dopo le mani di suo marito le si posano sulle spalle. Gwen sospira. Il puntale dell’albero è una lama affilata conficcata nel cuore del paradiso. Da laggiù le sembra di vedere l’azzurro sanguinare. O forse è uno degli angeli ad agonizzare trafitto da quel raggio di stella.
Maurice le posa un bacio tra i capelli e Gwen sente gocce di sangue precipitarle sul capo come una corona di rubini.
(Federica Soprani)
On the fifth day of Christmas
my true love sent to me:
5 Golden Rings
4 Calling Birds
3 French Hens
2 Turtle Doves
and a Partridge in a Pear Tree
Scheggia di efferata bellezza!
gn. la meraviglia. piango di bellezza.. breve ma intensa non so neanche come dirti quante volte me la rileggerei.. fino a farmi consumare gli occhi!
che ci crediate o meno, le ragazze Coventry erano nate come momento divertente del Gioco (quando ancora c’era un Gioco), al solo scopo di divertire una giovanissima player che voleva una famiglia tutta coi capelli rossi. Cosa ne abbiamo fatto, Fede ed io, della famiglia coi capelli rossi lo sa chi ha letto l’episodio 2. Da noi tutto finisce in TRAGGEDIA.