Victorian Solstice, di Vittoria Corella e Federica Soprani
Londra 1890: Babele, Gran Forno, Inferno e Paradiso. Capitale del Mondo Occidentale. Dai fasti di Buckingham Palace al Popolo degli Abissi, passando per il rutilante mondo della potente borghesia in ascesa. Delitti, intrighi, passioni, amore e morte. Il Crepuscolo di un’epoca, l’agonia del Lungo Ottocento che ha ormai perso la sua innocenza.Ecco i primi tre episodi della serie Victorian Solstice, editi dalla Lite Editions: La Società degli Spiriti, La Lega dei Gentiluomini Rossi e i Figli del Pozzo di Carne.
La Società degli Spiriti (Episodio 1)Jericho è un Medium dei bei salotti. Jonas un investigatore che non crede nel paranormale. Quando Lord Kynaston viene trovato fatto a brandelli nel suo studio chiuso dall’interno, il Medium che parla con i morti e il poliziotto più scettico di Scotland Yard sono costretti a lavorare insieme loro malgrado. Dai bordelli per ricchi annoiati fino alla casa del vizio più pericolosa del West End, una detective story vittoriana oscura e sensuale.La Lega dei Gentiluomini Rossi (Episodio 2)Scompaiono, uno dietro l’altro. Tutti giovani, bellissimi e con una caratteristica in comune. Se c’è una cosa che Jonas detesta sono i casi irrisolti. Se c’è una cosa che Jericho ama è aiutare Jonas a risolvere questi casi, e il viaggio da incubo parte dai quartieri bassi per salire su, fino a sfiorare la Corona D’Inghilterra. Ci sono cose che nessuno deve sapere e gente che va fatta tacere con le buone o con le cattive.I figli del Pozzo di Carne (Episodio 3)Nella Londra Vittoriana Uomini Neri e Boogeymen esistono davvero. I Mostri sono veri e hanno fame. Vengono e portano via quelli che hanno più paura. Per sconfiggere i Mostri ci vuole coraggio, follia e un pizzico di disperazione. Una nuova avventura di Jericho e Jonas nella pancia della Londra più nera.Una Londra oscura e sensuale fa da sfondo a questa splendida serie scritta a quattro mani da due giovani autrici italiane, Vittoria Corella e Federica Soprani.Nel primo episodio, facciamo conoscenza con i due protagonisti della serie: Jonas Marlowe, investigatore di Scotland Yard, e Jericho Marmaduke Shelmardine, medium prediletto dei salotti londinesi. Sembrano, sono l’uno l’opposto dell’altro per aspetto, personalità, esperienza di vita, eppure si attraggono, forse inconsapevolmente, e si respingono, finché possono.Ognuno di loro reca con sé un fardello pesante di rimorsi e rimpianti. La vita li ha offesi ripetutamente, ma sono ancora in piedi. Sono ancora disposti a lottare. Il caso li spinge ad investigare su un fatto che ha dell’incredibile. La ricerca della verità li unisce e consegna loro la prima di numerose ferite dell’anima.Le trame dettagliate in ogni sfumatura si dipanano in ambienti molteplici: i salotti dell’aristocrazia, i sobborghi londinesi, i bordelli malfamati, gli slums, addirittura il sottosuolo che pullula di vite spezzate.Personaggi di contorno bellissimi: visi angelici, menti contorte, spiriti feriti. Crudeltà ad ogni passo: Jonas e Jericho avanzano fra queste rovine morali e materiali e, pur angustiati, pur increduli, portano a termine le loro indagini.Uno stile espressivo ricco e sensuale contribuisce alla costruzione di personaggi e vicende che le autrici delineano con una perizia “chirurgica”, che ci lascia sbalorditi.Cinque stelle. Meritatissime.Un delizioso fan video su Youtube.E se volete immergervi in prima persona in questo mondo, andate qui. E giocate.Le autrici: per saperne di più.Conosciamo più da vicino le nostre autrici: Federica Soprani è un libro aperto, di Vittoria Corella sappiamo quel poco che le abbiamo estirpato con le tenaglie…Federica Soprani vive a Parma, sfortunatamente per lei in questo secolo. Scrivere le è necessario quanto respirare. E da parte di un’asmatica questa affermazione si ammanta di un pathos quasi insostenibile…Tale necessità non sempre riesce a coniugarsi col suo lavoro presso uno studio grafico e con la gestione più o meno rocambolesca di una famiglia che ha più zampe che arti. Ma oltre che vivere occorre sopravvivere. Laureata in lettere moderne, indirizzo Storia del Teatro e dello spettacolo, con un tesi dal titolo “La figura del Vampiro nel Teatro tra ‘800 e ‘900”, da sempre coltiva la passione per la lettura e la scrittura. Scrive racconti di vario genere, dall’horror al fantasy. I suoi autori di riferimento sono Angela Carter, Tanith Lee e Paola Capriolo, oltre ai classici dell’800 e ’900.Ha pubblicato racconti in antologie, su riviste e periodici.Sui principali store on line sono disponibili in formato e-book i racconti della serie poliziesco-vittoriana Victorian Solstice (www.victoriansolstice.it), scritti con Vittoria Corella e pubblicati da Lite Editions.Il suo romanzo Corella, l’ombra del Borgia ha vinto il Premio Letterario Mondoscrittura 2013.Potete scriverle qui: jericho@victoriansolstice.itVittoria Corella è uno pseudonimo. La persona che si cela dietro questo nome ha lavorato come giornalista per il Romagna Corriere, il quotidiano più diffuso in Romagna dopo il Resto del Carlino. Vive a Riccione, lavora nel turismo e ha una gatta a tre zampe.Vittoria ha scritto:Terra di nessuno, Justify the Strong, San Valentino – Storie da leggersi in due e, in collaborazione con Federica Soprani, la serie Victorian Solstice.Potete scriverle qui: jonas@victoriansolstice.it