12 novembre 2015
Autrici che non conoscevo, e splendida sorpresa. Nero Press si cimenta nella serialità narrativa digitale che va per la maggiore in questo periodo, e lo fa con ottimi risultati.
Victorian Vigilante è una commistione di generi, con una Londra vittoriana steampunk a fare da sfondo e i tratti dell’action thriller e della mistery tale che si intrecciano a delineare una storia ancora in bocciolo (è solo il primo capitolo) ma già promettente.
Uso sapiente degli strumenti di genere, un dettaglio storico (o para-storico) che denota uno studio approfondito del periodo, attenzione al particolare e, soprattutto, i personaggi. Credibili nel loro contesto – che pur se inventato ha una sua logica, un suo equilibrio e soprattutto un allineamento ben preciso col periodo reale corrispondente – e non banali, per quanto in un paio di casi sembrino vicini allo stereotipo (ad es. la ragazza ribelle che fa il “maschio” in un mondo maschilista) ma va detto che potrebbero avere sviluppi inaspettati nei prossimi capitoli.
Ho apprezzato molto le citazioni sparse qua e là in forma di nomi (“Orlando” e “Murphy” su tutte).
Da notare infine come lo steampunk architettato dalle autrici non sia mai ingombrante, non si erga mai a protagonista assoluto della vicenda, e al contrario si metta al servizio di essa. Ciò che tiene banco e fa voltare in fretta le pagine è il mordente degli avvenimenti e la curiosità di sapere cosa accadrà al tal personaggio. E il gusto antico di fare illazioni sull’identità del misterioso protagonista eponimo. Bis, presto!