Nome: Peter
Cognome:Hicks
Età:20

Aspetto: Peter è il classico “ragazzo carino”: bel faccino, occhi scuri, un fisico magro e nervoso. Non è molto alto (non supera il metro e settantacinque). Ha l’aria a metà strada tra il bravo ragazzo ed il delinquentello sfacciato. Vederlo con la divisa della Polizia Metropolitana ancora sorprende i suoi, ma soprattutto sorprende lui stesso.

Carattere: Fino ai diciotto anni Peter ha fatto – come si suol dire – di necessità virtù. Viene da una famiglia povera dell’East End: sua Madre Tess lava le lenzuola del Goodman, una pensione di infimo ordine nei pressi della Torre. Suo padre è un “dredger” e cioè uno di quelli che per vivere ripesca i morti dal tamigi e li consegna alle autorità (non prima di avergli cercato nelle tasche, comunque. E non è affatto il lavoro più disgustoso dell’epoca Vittoriana, credetemi). Peter ha cinque fratelli più piccoli e per aiutare in casa ha sempre fatto quello che poteva, ovvero lavoretti saltuari e mal pagati. E furti. Da qui la sua scaltrezza, la sua armatura ammaccata dagli urti della vita e la sua diffidenza. Tutte caratteristiche che, da quando è riuscito ad entrare in Polizia, gli sono tornate molto utili nel battere l’East End.

Storia: Delinquente fino ai diciotto anni, è stata un’autentica spina nel c*** della Met Police finchè un Poliziotto anziano (Remington) invece di arrestarlo e farlo sbattere su una “hulk”, ovvero una delle tristemente famose navi prigione ormeggiate sul Tamigi, gli ha proposto di aiutarlo a raddrizzarsi. L’ha ripulito e gli ha fatto fare domanda per entrare in Polizia. Nessuno ci avrebbe mai creduto, ma Peter Hicks, investito delle responsabilità di un vero rappresentante delle forze dell’ordine, invece di tirarsi indietro o approfittarsi della situazione, è diventato un giovane agente onesto, brillante ed entusiasta. Presta servizio alla stazione di Polizia di Whitechapel da circa sei mesi

Residenza: Buck’s Row a Whitechape