Jonas si alzò in piedi e prese il vassoio di Imogene: “Signorina, gradiremmo altro tè. Potreste gentilmente preparare altra acqua. Altri tramezzini. Molti tramezzini.”

Imogene era rimasta col piatto a mezz’aria, incuriosita e imbarazzata. Jonas la giudicò affascinata. Dovette attirare la sua attenzione: “Imogene? Tramezzini. Se è finito il pane, andate a comprarlo. Se non è finito, compratelo ugualmente.” Le mise la mano sulla spalla e la spinse verso la porta. Imogene, colorito tra la pesca matura e la fragola, uscì ubbidiente.