Ennismore Gardens

Tutto, solo per far contento Hall.
Hall lo Stramboide, Hall il Perfezionista, Hall che se avanti così entro l’anno lo troviamo al camposanto. Jonas Marlowe, detective, per un giorno intero aveva bighellonato per Spitalfields, Whitechapel e Cheapside. Investigava. Peccato che fosse stata Mad Hettie a trovarlo, e non il contrario. Molto male,ispettore, se quelli che cerchi trovano te.
“Mi cercavi? Sono qui, ero stufa di aspettarti. Hai da mangiare? Non per me, per i miei cani. Però se ne hai un po’ anche per me va bene”.
La donna era alta qualcosa meno di centocinquanta centimetri, e lo sanno tutti che il sistema metrico decimale del continente è più corto. Capelli come lana di vetro e fil di ferro. Almeno quattro gonne, e altrettanti cappotti, di cui due da uomo, che le arrivavano fino ai piedi e le facevano da strascico come alle spose.
“Pardon?” chiese Jonas, sfiorandosi la tesa del cappello in segno di saluto.
“Mi stai cercando”. Constatò la strega “Sono Mad Hattie. Laggiù si mangiano ottimi tortini”
Jonas si guardò in giro: qualcuno l’aveva sentito fare domande sulla donna chiamata Mad Hattie, che sosteneva di essere una strega di duecentocinquant’anni, che nascosto il cuore da qualche parte a Londra per non morire mai.
“Cibo” sottolineò la Strega “Se darai da mangiare ad una vecchia e i suoi cani, magari da morto andrai in Paradiso.”
Lo prese per un gomito e se lo portò dietro, lo trascinò davanti al pub, ma aspettò che ad entrare fosse lui.
Jonas non potè fare altro che accomodarsi, ma le diede la precedenza, perché una donna è sempre una signora, anche se è una Strega.
Pagò tutto in anticipo e la guardò mangiare: beef pie, salsa, patate lesse, sidro.
Mad hettie ingurgitò tutto quello che non divise coi suoi cani randagi. Scolò il boccale di sidro, emise un rutto sonoro e riportò l’attenzione sullo sbirro: “Da morto andrai in Paradiso. Da vivo andrai all’Inferno.”
“Grazie!” sbottò Jonas. Fece un cenno al cameriere: tè. Gli portarono della birra. Non disse nulla e si limitò a bere.
“Ora, chiedi quello che vuoi chiedere.” La Strega si stuzzicava i denti con l’unghia del mignolo.
“Voglio sapere se Karl McCoy è vivo e, nel caso, dove si nasconde. Devo trovarlo.”.
“Sì. No. No.”
“Come?”
“E’ vivo. Non si nasconde. Non lo troverai.”
Jonas sospirò. Perché i mentecatti toccavano sempre a lui? A Hall, Mary Kelly, a lui una matta. Perché?
Mad Hattie lo guardava da sotto la tesa gualcita del suo berretto da marinaio: “Mi dispiace”.
“Dispiace più a me che ti ho comprato la cena e non ho ottenuto niente sul mio uomo.”
“Mi riferivo a te: mi dispiace tanto. Vorrei aiutarti, ma ci sono punti fermi nel tempo che non possono essere cambiati. Qualcun altro decide la tua sorte, ed è un’anima storta.”
Si chinò in avanti, verso di lui: “Stai per perdere tutto. E poi ritroverai tutto, ma non sarà affatto come te lo aspetti. Per niente.”
Jonas aggrottò la fronte: “Sarebbe una ‘previsione’? Non attacca, non ti darò altri soldi. Voglio solo McCoy e se non me lo dai, ci salutiamo qui. Buon Natale.”
“Sì. No.”
Jonas fece per alzarsi. Il gioco l’aveva stancato. Era tardi. Era la Vigilia di natale. Scusa Hall, ne riparliamo nel 1888.
“E’ una previsione. Non voglio altri soldi. E’ un regalo che non ti farà alcun piacere e non ti aiuterà. Ma se agisco per il male e non avviso le persone, poi perdo i miei poteri, tu capisci.”
“Non perderò proprio niente, ho già tutto. Grazie, comunque”.
“Stupidi mortali. Sono qui che ti dico che perderai Alice. Perderai la tua reputazione e il tuo lavoro. Poi ritroverai tutto, e sarà tutto diverso. Ma no, tu non mi ascolti. Non ci saranno altri Natali per te, dopo questo. Almeno non per qualche anno.”
Jonas prese altre monete, le buttò sul tavolo: “Bravissima, hai raccolto informazioni su di me. Ti sei guadagnata la paga. Credi di impressionarmi? Peccato che io non creda a niente.” Indicò i soldi: “Non berteli tutti”.
Mad Hettie raccolse i soldi: “Ho detto a tutti, qui all’est,che tempo sei mesi, da questa parte della città camminerà il Diavolo in persona, la notte. E’ già qui, ma non è ancora pronto. Quando uscirà dalla sua Crisalide, sarà perfetto e mostruoso e tutto il mondo parlerà di lui, tutte le donne saranno in pericolo. Tutte tranne Alice: lei ha un Diavolo personale, tutto suo.”
Jonas si calcò la bombetta troppo in giù: “Ora basta, il tuo posto è Bedlam. Se ti ripesco, ti arresto e ti faccio internare. Addio.”
Mad Hettie scosse il capo: “Non adirarti proprio la notte del tuo ultimo Natale, Jonas.”
L’ispettore uscì in tre lunghi passi, rigirandosi in su il bavero del cappotto.

 

(Omaggio a Neil Gaiman…)