Nome: Arthur
Cognome: Davies
Età:30

Aspetto: Occhi glaciali dal taglio triste come schegge di vetro su una faccia seria e squadrata. Mascella che si contrae impercettibilmente quando riflette. Supera il metro e ottanta. E’ longilineo come suo padre, ma in lui non predomina il grigio britannico, bensì qualcosa di scuro e continentale, qualcosa che richiama la Francia e si stempera nella Germania. Probabilmente sono le origini Alsaziane di sua madre che emergono e soffocano in parte l’albionico aplomb in favore di tratti più morbidi e per certi versi, umani.

Carattere: Arthur Davies non piange sul latte versato. Arthur Davies crede che il fine giustifichi il mezzo. Arthur Davies nasconde molto bene i suoi sentimenti. E’ abituato a combattere e sa che perdere una battaglia non equivale a perdere la guerra. Affronta le sfide da solo e vorrei dire che non si perde mai d’animo, ma non è vero. A volte la vita l’ha mandato in pezzi, lui li ha raccolti paziente, li ha ricomposti diligente ed ha ricominciato la sua corsa. Non è un modello di virtù, non è infallibile, eppure è la persona migliore che si possa avere dalla propria parte.

Storia: Se il destino l’ha gabbato e la famiglia l’ha deluso, Arthur Davies se n’è fatto una ragione. E se l’è fatta esattamente cinque minuti dopo essersi sbattuto la porta di casa Davies alle spalle. Abbandonata l’università (studiava per prendersi un BA in Letteratura) ha fatto diversi lavori, quasi tutti legali e quasi tutti dignitosi. Barcamenandosi come scrittore di feuilletons (tra i molti lavori) ha scoperto cosa piace alla gente: sesso e violenza. Sensazione e glamour. A soli 27 anni fonda la Parnassus Editions London, oscura casa editrice dedita ai romanzi a puntate infarciti di omicidi, efferatezze, donne in negligè e cattivi coi baffoni e il mantello nero. Vendono tantissimo, benché la gente quando li compra, si affretti a nasconderli dentro al Times e li legga solo in privato. La Parnassus colleziona denunce per oscenità e dalla sua inaugurazione le hanno messo i sigilli già due volte, gettando sul lastrico Arthur in in entrambi i casi visto che si è ritrovato con casse e casse di libri a puntate per il valore di migliaia di sterline che non poteva vendere a nessuno.
Sta cercando di risollevarsi dall’ultima batosta economica pubblicando, tra le varie collane, la Mist Ghost Monthly (versione pruriginosa delle avventure dello Spettro di Nebbia, in cui egli salva solo donne dalla dubbia moralità) e la Underworld Chronicles Monthly (compendio di violenze, mostruosità e crimini spaventosi ambientati nel leggendario Sottomondo Londinese).

Residenza: Appartamento in affitto sopra la Parnassus Editions London, Belfry Close 2 nella City